Polveriera Seicentesca

Foto Polveriera 06-05-2010 010

La polveriera, costruzione risalente al 1582, in origine aveva la funzione di raccogliere materiale bellico ed in particolare le polveri ad uso militare.

Le polveriere erano parte integrante delle del sistema di difesa della città costituite dalle Mura Veneziane, costruite dalla Serenissima nella seconda parte del XVI secolo, epoca in cui Bergamo era l’estremità occidentale dei domini veneti sulla terraferma.

E’ situata nella parte superiore del Forte di S. Marco e per questo viene chiamata Polveriera Superiore. Un’altra di forma identica si trova nella parte inferiore del Forte ed è visibile da Colle Aperto nella vallata.
La struttura dell’edificio è un volume semplice e dal rigore tipico dell’architettura militare, che non permette alcuna decorazione, nemmeno negli interni, puntando solo alla funzionalità. E’ costituita da due parti principali: un corpo quasi cubico di base che racchiude l’unico locale e una copertura a piramide. Il vano interno è voltato a padiglione ed in origine l’edificio era circondato da un muro.

I muri sono possenti, all’esterno costruiti con masselli in pietra squadrati e ben disposti. La copertura in origine era in piombo.

L’Orto Botanico ha utilizzato la polveriera seicentesca per fini istituzionali come spazio al coperto per lo svolgimento di iniziative culturali estive (installazioni artistiche, concerti, conversazioni, spettacoli, attività laboratoriali) dal 2003 fino al 2011, anno in cui la Polveriera è stata dichiarata inagibile a causa dell’instabilità delle pietre di copertura.