“All’ Orto Botanico perché……” – Il racconto dei volontari dell’Orto.

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Sono Miris, volontaria presso gli uffici dell’Orto da gennaio 2014.
Sono arrivata all’orto Botanico per amore; no, non per un amore particolare delle piante, non sono botanica, ricordo a mala pena i nomi dei fiori più comuni e non ho neppure il pollice tanto verde.

Mio marito aveva collaborato per un paio d’anni con l’Orto e, quando è morto, ho pensato che, collaborare in un ambito “suo”, mi avrebbe aiutata a metabolizzare l’assenza. Anche se, proprio per i limiti di cui sopra, avevo molte perplessità e non sapevo bene come avrei potuto essere utile.
Io ho una grande passione per libri e carta stampata in generale, mentre “giocare” coni numeri mi rilassa. Detto ciò al primo incontro con il Direttore Gabriele Rinaldi e con Francesco Zonca, hanno immediatamente trovato la mia nicchia: sistemare la biblioteca e gli archivi cartacei dell’Orto.

Sembra facile, ma vi assicuro che è stato un lavoro impegnativo: vuoi per il piacevole caos in cui versava il tutto, vuoi perché, non essendo appunto del mestiere”, catalogare libri e testi apparentemente scritti in italiano, ma di cui talvolta faticavo a capire anche solo il titolo, è stato arduo.
Alla fine dei primi due anni (vengo solo una mattina alla settimana) il lavoro si poteva dire concluso e ciò ha permesso di recuperare parecchio spazio per gli uffici.

A questo punto si è però rivelata un’altra necessità: qualcuno che si occupasse delle statistiche dei visitatori (chi, da dove, in quale luogo, per quali iniziative). Così, negli ultimi quattro anni ho classificato, schedato, controllato i visitatori e la loro provenienza, inserito le loro mail (alcune volte indovinando, più che leggendo), verificato su quali iniziative erano più presenti, quante scuole e scolari vengono a visitarci. Insomma: mi sono fatta i fatti altrui!

Negli spazi di tempo lasciati liberi dalle statistiche ho messo mano (con l’aiuto di un’altra volontaria: Daniela) alla mole di materiale che racconta le attività svolte nell’Orto e dall’Orto dal momento in cui è stato pensato fino ad oggi. L’obbiettivo è di ricostruire e conservare in un modo intellegibile la Storia dell’Orto Botanico di Bergamo.
Questo è un work in progress, perché richiede una pazienza certosina, trattandosi di comporre un puzzle di migliaia di pezzi sparsi in faldoni, cartellette, ecc. accumulati nel corso degli anni con criteri disparati.
Spero solo, quando sarà possibile riprendere il lavoro, di ricordarmi con quale filo conduttore avevo pensato di comporre il puzzle.

Miris Baldi, anni 66, impiegata e insegnante (entrambe ex-), felicemente pensionata. Perennemente in arretrato nelle faccende domestiche (anche ORA). Appassionata di viaggi, politica e libri.

Miris cerca un aiuto per il suo lavoro, se ti piacciono i numeri, lavori di pazienza e mettere in ordine…. scrivi a volontari@ortobotanicodibergamo.it